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Colfiorito frazione del comune di Foligno, si trova su un vasto altopiano di circa 300 ha, ad una altitudine di 760 m s.l.m., lungo la Strada Statale 77 della Val di Chienti, che congiunge Foligno a Macerata; parte dell'altopiano ricade sotto la giurisdizione del comune di Serravalle di Chienti, in provincia di Macerata. L'altopiano carsico deriva dal prosciugamento di sette conche lacustri, di cui rimane solo la palude, ed è occupato da circa 5.000 abitanti. Il paese in sé, secondo i dati Istat del censimento 2001, conta 389 residenti. Colfiorito sorse dopo l'abbandono della città romana di Plestia, alla fine del X secolo, sulla balza detta Pizzale. In seguito, il comune di Foligno costruì nel 1269 il castello; divenne subito molto importante militarmente e civilmente, in un punto strategico avanzato delle Marche. A metà '700, la popolazione cominciò ad insediarsi fuori delle mura antiche lungo la strada Lauretana. Prima e durante la seconda guerra mondiale, Colfiorito ha ospitato un campo di prigionia fascista. Il 26 settembre 1997, alle 11.40, quella di Colfiorito è stata una delle zone maggiormente colpite da un potente terremoto di magnitudo 5.8, che ha causato notevoli danni ai territori abitati dell'appennino Umbro, tra cui Foligno e Nocera Umbra. Storicamente, l'altopiano è noto per la coltivazione della patata rossa e delle lenticchie, che vengono vendute direttamente anche dai piccoli produttori, costantemente presenti lungo la strada statale 77. Rilevante la presenza di allevatori e di aziende per la produzione di latticini. Di una certa importanza anche il settore alberghiero Di particolare interesse naturalistico-ambientale è la palude che dal 1995 forma una porzione fondamentale del Parco Regionale di Colfiorito. Dal 1976 è inserita nell'elenco delle zone umide di valore internazionale riconosciuta dalla Convenzione di Ramsar. Questa zona umida rappresenta un ambito palustre unico sia dal punto di vista botanico (per la presenza di associazioni e specie vegetali rare o fortemente minacciate in Italia) sia dal punto di vista faunistico; infatti lo specchio d'acqua ed i prati umidi circostanti rappresentano un importantissimo sito di svernamento, passo o nidificazione per numerose specie di uccelli, alcuni dei quali piuttosto rari (Tarabuso) Il Venerdi Santo si svolge una processione del Cristo Morto, molto suggestiva e di antica tradizione. Sempre del periodo di Quaresima è un popolare canto della Passione che un gruppo di cantori spontaneamente aggregati proponeva nelle strade del paese o delle località limitrofe fino agli anni '60, oggi solo su invito. |
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